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10月30日 Un foglietto trovato mentre mettevo ordine...Reciprocità
Le mani afferrano e porgono
La bocca assaggia e offre
Il naso respira e odora.
Lo scambio è alla base della nostra esistenza.
Diamo ciò che riceviamo
e raccogliamo ciò che abbiamo seminato.
Versiamo la nostra esperienza
nelle nostre azioni
e da queste impariamo a comportarci.
Anche i nostri occhi ci insegnano a non essere eoisti
poichè oltre ad affacciarsi sulla realtà esterna,
essi risecchiano la nostra anima.
La nostra interiorità è allora rivelata
e messa in contatto con il mondo esterno.
Anche gli altri organi del senso ci insegnano a mantenere l'equilibrio.
Qualsiasi parte di noi dà e riceve.
Ogni fenomeno è regolato dal principio dal principio di reciprocità.
La natura dinamica dei fenomeni ci insgna
a vivere la nostra vita accanto al prossimo.
Ognuno dei nostri sensi non costituisce
unicamente una facoltà,
ma rappresenta un prezioso canale per comunicare
con gli altri e con noi stessi.
Riceviamo la nostra vita in dono
e la rendiamo senza volerlo.
Avendo trovato tale foglio scritto di mio pugno in un foglietto sparso... non so chi sia l'autore.
Lo dedico alla mia famiglia che con fatica e molta volontà cerca di superare le difficoltà per amore uno dell'altro e che si unisce in maniera naturale come fosse una cosa sola... forte ed indissolubile.
A mia moglie, che con pazienza e profondo rispetto ascolta il mio passato e mi aiuta a incanalare la mia rabbia in azioni positive per il futuro che ci appartiene. 10月26日 è domenica!!10月24日 Fiero di essere padre...Fiero di essere vostro padre.. di esserlo stato nei momenti sereni e nei momenti difficili; nei momenti di "scontro" ed incomprensione anche tra di voi o con me.... fiero di sapere di essere per voi un faro sicuro e costante.... da anni... da sempre. Grazie a voi sono potuto diventare un uomo sereno perchè eravate e siete la mia ragione di vita. Grazie a voi, miei tesori, ho potuto rialzarmi dagli acciacchi e contare su di voi, come leggendo i vostri sereni occhi, so e spero di avervi aiutato a capire i valori della vita... anche dove è difficile mantenere ferme le proprie idee. Fiero di voi, tesori miei, perchè siete riuscite a superare momenti difficili, quei momenti che la vita pone davanti... grazie di avermi reso partecipe spesso delle vostre emozioni, problemi e gioie. Grazie della fiducia, che parrebbe cosa normale ma normale non è.... è una conquista che giorno dopo giorno si instaura. Grazie a te Giusy, sposa mia, che hai riempito ancor di più la gioia in noi, grazie della tua sincerità d'animo, della capacità di non farti accettare per forza con macchinosi comportamenti, ma con la tua paziente semplicità.... sicuramente è questo che ha colpito un pò tutti noi, compreso i miei genitori che ti ritengono una loro figlia... senza che tu dovessi far altro che essere ciò che sei... Stare sino a tarda sera a parlare tutti insieme dei problemi e delle difficoltà che giornalmente affrontiamo con la serenità di poter contare uno dell'altro/a senza timore.... come se una mano prendesse l'altra per un cammino che, finalmente, tutti insieme, possiamo portare avanti forti della nostra unione... moltiplicata per 4 o per 5.. o per 6... Grazie a voi tesori miei. 10月23日 Scuola, Berlusconi: mai pensato a polizia. Studenti protestanoSilvio Berlusconi sei un bugiardo cronico
Scuola, Berlusconi: mai pensato a polizia. Studenti protestano
Mentre il Viminale si riunisce per stabilire come gestire le proteste degli studenti contro i tagli alla scuola e all'università, il premier Silvio Berlusconi ha smentito oggi di aver minacciato il ricorso alle forze dell'ordine per impedire occupazioni di scuole e università.
Intanto, migliaia di ragazzi stanno sfilando a Roma, vicino a Palazzo Madama, dove i senatori sono impegnati nell'esame del contestato decreto legge Gelmini. Da Pechino, dove si trova per partecipare al summit Asem, Berlusconi ha precisato di non aver mai parlato né pensato all'intervento delle forze dell'ordine nelle università occupate, secondo quanto riferito dai media. "Io non ho mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole. Ho detto invece che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale", ha detto Berlusconi citato dai media, parlando "ancora una volta di un divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà". Ieri Berlusconi aveva detto in conferenza stampa: "Voglio dare un avviso ai naviganti: non permetteremo che vengano occupate scuole e università perché l'occupazione dei posti pubblici non è un fatto di democrazia, ma di violenza nei confronti di altri studenti, delle famiglie e dello Stato", e aveva aggiunto che avrebbe convocato il ministro dell'Interno per dargli "istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa accadere". GELMINI: CONVOCHERO' STUDENTI Intanto il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ha teso una mano agli studenti annunciando che li convocherà da domani per discutere assieme sulle ragioni della protesta. "Convocherò da domani tutte le associazioni degli studenti per aprire uno spazio di confronto a una sola condizione: che si discuta sui fatti", ha detto il ministro Gelmini al Senato in sede di replica dopo il dibattito generale sul decreto sulla scuola. Nel frattempo anche oggi, in tutta Italia, gli studenti di superiori e università hanno tenuto nuove manifestazioni, cortei e blocchi per protestare contro la riduzione dei finanziamenti statali per gli atenei, il blocco del turnover del personale, il rischio di privatizzazione dell'università e contro il decreto Gelmini, che prevede, tra l'altro, il ritorno al maestro unico alle elementari e sostanziosi tagli nel corpo docente per ridurre la spesa. Al Viminale è in corso dalle 17 un incontro tecnico tra il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il sottosegretario Alfredo Mantovano e i vertici delle forze di polizia, per fare il punto sulla situazione e capire come si possa procedere, dopo le dichiarazioni di Berlusconi che hanno suscitato aspre polemiche da parte dell'opposizione ma su cui hanno frenato anche ambienti della maggioranza. Sul fronte delle proteste, in contemporanea con la riunione al Viminale, alcune migliaia di studenti in corteo -- al grido di slogan come "La gente come noi non molla mai" e "Noi la crisi non la paghiamo" -- stanno sfilando vicino a Palazzo Madama. "E' la prima volta che la protesta va dalle elementari all'università...(Dopo le dichiarazioni di ieri di Berlusconi) la preoccupazione è altissima", ha detto un insegnante di un liceo del centro di Roma. "TENSIONE, MA POI C'E' STATO CHIARIMENTO" Maroni, che stamattina era a Trieste, non avrebbe gradito le dichiarazioni rilasciate ieri da Berlusconi in occasione di una conferenza stampa con il ministro dell'Istruzione, e durante l'incontro di ieri pomeriggio a Palazzo Grazioli tra il premier e il titolare del Viminale sarebbe emersa qualche tensione. "Sì, ma poi si sono chiariti, il premier ha corretto il tiro", ha detto una fonte del Viminale, spiegando che ora si tratta di capire "come garantire la libertà di manifestare da una parte, e dall'altra la libertà di frequentare le lezioni". Alle domande dei giornalisti a Trieste, Maroni oggi si è limitato a dire che la riunione tecnica del pomeriggio serve "per capire qual è la situazione e decidere cosa fare". I vertici delle forze di polizia hanno comunque sottolineato di poter intervenire nelle università solo se chiamati dai rettori, alcuni dei quali, come all'ateneo di Bologna, hanno escluso al momento il ricorso alle forze dell'ordine. Intanto oggi il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha detto di aver "inteso le parole di (ieri di) Berlusconi come condanna della violenza. Se quello che dice Berlusconi è uno stop, un freno forte a qualunque episodio di intolleranza e di violenza sono certo che sia un buon segnale", ha detto oggi La Russa in una conferenza stampa a chi gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni di ieri del presidente del Consiglio. Fonte: Reuters 10月22日 Silvio Berlusconi... Cavaliere della democrazia!!!!!!art 21 della Costtuzione italiana:
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola,
lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."
Il governo è pronto a ricorrere alle forze dell'ordine per impedire l'occupazione di scuole e università da parte di quegli studenti che, sobillati da "sinistra e centri sociali", protestano contro il decreto Gelmini
La dichiarazione di fermezza arriva da Silvio Berlusconi che attacca anche le "falsità" dell'opposizione e la stampa rea di non mostrare la dovuta
attenzione al provvedimento sulla scuola.
L'occasione è la conferenza stampa di stamani a Palazzo Chigi insieme al ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini, convocata per chiarire i contenuti del decreto dopo le critiche dell'opposizione e le proteste dei giorni scorsi sia in piazza che nelle università. "Voglio dare un avviso ai naviganti: non permetteremo che vengano occupate scuole e università perché l'occupazione dei posti pubblici non è un fatto di democrazia ma di violenza nei confronti di altri studenti, delle famiglie e dello Stato", ha detto Berlusconi. Che poi ha annunciato: "Oggi convocherò il ministro dell'Interno e gli darò istruzioni dettagliate su come intervenire con le forze dell'ordine per evitare che queste cose succedano". A chi gli chiedeva di precisare cosa significasse esattamente il ricorso alle forze dell'ordine, il premier ha scandito: "Sono assolutamente convinto che lo Stato debba garantire i diritti dei cittadini. Faremo lo Stato. Chi compie reati lo sappia". "Avete quattro anni e mezzo per farci il callo, io non recederò di un centimetro", ha precisato. Poi una sferzata alla stampa: "La volta scorsa non avete scritto una riga. Portate i nostri saluti ai vostri direttori, saremmo molto preoccupati e indignati se questa conferenza stampa non fosse riportata. I giornali italiani hanno trascurato la scuola. Le televisioni pubbliche italiane diffondono solo ansia e noi siamo preoccupati dal divorzio" fra informazione e realtà. Da diversi giorni, in tutta Italia gli studenti manifestano con cortei di piazza e nelle scuole contro il decreto Gelmini che prevede, tra l'altro, il ritorno al maestro unico alle elementari e sostanziosi tagli nel corpo docente per ridurre la spesa. A Torino, gli studenti hanno occupato da ieri sera Palazzo Nuovo, sede di facoltà umanistiche, mentre la scorsa settimana un tentativo di occupazione è sorto anche alla Statale di Milano e disordini si sono verificati in molti altri atenei tra cui La Sapienza a Roma. Il decreto, approvato con il ricorso alla fiducia alla Camera il 9 ottobre, è all'esame del Senato e il governo vorrebbe approvarlo definitivamente entro la fine del mese. Fonte: Reuters Eppure il Presidente della Repubblica si era pronunciato pochi giorni fa così.... 10月19日 Catartic momentE' bellissimo stare con te
mentre l'orchestra suona la nostra canzone.
E' fantastico parlare d'amore
mentre l'orchestra suona la nostra canzone.
E' stupendo baciarti
mentre l'orchestra suona la nostra canzone...
Però 'sta c....zo d'orchestra potrebbe suonare anche qualcos'altro!!!!
Amore...
Io ti dico "Cicci",
tu mi rispondi "Muci Muci",
io ti dico "Fru fru fru",
tu mi rispondi "Smack, smack, smack",
io ti dico "Mami mami",
tu mi rispondi "Pio, pio, pio"
Non so chi dei due è più cretino!!!!
Oh ape! Tu voli di fiore in fiore, prendi il nettare migliore e lo porti all'alveare. E poi via! Di nuovo di fiore in fiore a prendere il nettare migliore per portarlo all'alveare. Oh ape! Và che fai proprio una vita di m...da!!!!! Io voglio farlo ma tu mi dici "No aspetta" Io voglio farlo ma tu insisti "No, poi sarà più bello". Io voglio farlo ma tu continui "No, non è ancora il momento". Senti, tesoro, tu fai quello che vuoi ma io adesso il paracadute lo apro!! Non è stato facile dirti "Ti amo", non è stato facile dirti "Amore", non è stato facile dirti "Addio". Certo che il cinese è una lingua del c....zo!!!!! tratto da: "il momento è catartico" di F. Oreglio
Buona domenica a tutti Guido |
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