Guido's profileMister GPhotosBlogGuestbookMore ![]() | Help |
|
|
November 29 Vorrei strapparvi un sorriso.....Teresa Mannino e gli uomini
Teresa Mannino - I Milanesi
Buon fine settimana a tutti Guido November 28 Alla mente ordinaria il saggio appare "un idiota" - Lao Tzu"Se l'altro ride di te
puoi averne pietà,
ma se sei tu
a ridere di lui non potrai
mai perdonare.
Se l'altro ti offende
puoi dimenticarne l'ingiuria
ma se tu l'offendi
te ne ricorderai sempre"
K. Gibran
La mia mente è la mente di un idiota,
caotica e vuota!
Tutti sono chiari e intelligenti
io solo sono oscuro e confuso.
"Il tuo agire è semplicemente un traboccare del tuo essere
Ciò che è tesoro e saggezza di un uomo
suona sempre un pò sciocco alle orecchie di un altro.
L'arte della vita è nell'imparare a soffrire"
e a sorridere"
H. Hesse
Senza forma! Come l'oceano.
Ma questo "idiota" possiede un segreto inestimabile:
io solo sono diverso dagli altri
perchè ho caro il nutrimento della Madre
"Dobbiamo diventare
il cambiamento
che vogliamo vedere"
Gandhi
La virtù più alta non si si cura della propria virtù
e perciò è virtù.
La virtù inferiore non perde mai di vista la propria virtù,
e perciò non è vera virtù
da " La regola celeste"
Video - Kitaro "Silk Road"
Serena notte a tutti
Guido
November 27 Mi piaci accanto - Mango (dedicata)Mi piaci accanto, sì,
lo spazio è vuoto fino a te, ora sei unica la sola cosa intorno che vibra così... non mi volare via, se chiudo gli occhi e penso al cielo, stai che l'amore va, mi piace averti accanto così come sei sei tu, sei già vita mia, più viva... più viva... stai, per ogni nuvola che va, per tutto quel che ho perso già, dammi poco, dammi cuore, tanto tanto stai, fiore nascente, su di me, raccogli quello che non c'è, nessun muro, nessun salto, va più in alto Mi piaci accanto, sì, l'aria che è tua, respiro mio, forse sarà perchè l'odore delle cose si sposa con te sei tu, sei già vita mia più viva... più viva... stai, per ogni nuvola che va, per tutto quel che ho perso già, dammi poco, dammi cuore, tanto tanto e stai, fiore nascente, su di me, raccogli quello che non c'è, nessun muro, nessun salto, va più in alto e tu... tu stai, fiore nascente, su di me, raccogli quello che non c'è, nessun muro, nessun salto, va più in alto Mi piaci accanto, sì, l'aria che è tua, respiro mio, forse sarà perchè l'odore delle cose si sposa con te
November 23 Gibran: "Figli"E una donna che stringeva il figlio al petto disse: "parlaci dei Figli"
Ed egli disse: I vostri figli non sono vostri.
Sono i figli e le figlie della la vita che ha desiderio di se stessa. Essi vengono attraverso di voi, non da voi. Potete dare loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri perché essi hanno pensieri propri. Potete ospitare i loro corpi, ma non le loro anime perché le loro anime abitano la casa del domani, che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni. Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non di farli simili a voi. Poiché la vita non procede al contrario, né indugia col passato. Voi siete archi da cui i figli simili a frecce viventi, scoccano L'arcere vede il bersaglio sul camino dell'infinito, e vi tende con forza in modo che le Sue frecce possano volare rapide e lontane. Lasciate che il vostro tendervi tra le mani dell'arciere vi dia gioia Perché proprio come egli ama la freccia che vola, così ama anche l'arco che rimane fermo. November 22 Frode tramite e-mail e virus (copiato da MaRy)ATTENZIONE!!!! Sta circolando in internet una nuova frode.... Rubano la tua mail di Hotmail, cambiano la password ed attraverso messenger e via mail contattano tutti i tuoi amici, ovviamente spacciandosi per te, dicendo che hai grossi problemi economici e che hai urgente bisogno che ti facciano un prestito depositando dei soldi su uno specifico conto corrente oppure chiedono o un numero di carta di credito o cose simili (RIPETO sempre spacciandosi per te ). Cambiando La password tu non hai modo di entrare nella mail ed avvisare i tuoi contatti. Fai circolare questa mail per evitare che qualche tuo amico caschi in questa truffa! E' URGENTE!!!!! Di a tutti i tuoi amici che non accettino come contatto Sonia_cabrilis di Hotmail perchè è un virus che formatta il tuo computer e se qualche tuo contatto lo accetta automaticamente vieni infettato anche tu! Copia e incolla questa mail ed inviala a tutti i tuoi contatti! BISOGNA FARE MOOOOOOOOLTA ATTENZIONE!!! Come se non bastasse, potresti ricevere una mail in presentazione Power point chiamato 'la vita es bella' ('la vit è bella') che apparentemente è inoffensiva, ma se lo ricevi NON APRIRLO ASSOLUTAMENTE E CANCELLALO IMMEDIATAMENTE!!!! Se questo file venisse aperto, sul monitor ti comparirà un messaggio che dice 'ora è troppo tardi, la vita non è più bella!'. Subito dopo perderai tutto ciò che hai nel PC ed il mittente del messaggio avrà accesso al tuo computer al posto tuo, accesso alla mail e a tutto quanto! Questo è un nuovo virus che ha iniziato a circolare nella rete. Dobbiamo fare di tutto per bloccare questo nuovo virus! La UOL ha già confermato la sua pericolosità ed i software antivirus non possono fermarlo. Il virus è stato creato da un hacker che si autodefinisce 'il padrone della vita' ed il suo obbiettivo è di distruggere i PC domestici per lottare contro la Microsoft. Per questo usa l'estensione .pps COPIA ED INCOLLA QUESTA MAIL ED INVIALA A TUTTI I TUOI CONTATTI COSI CI AIUTEREMO TUTTI A VICENDA!!! November 19 Berlusconi la Turchia e l'Unione EuropeaDopo aver ascoltato dal telegiornale questo "servizio giornalistico", mi chiedo come cittadino europeo, come potrei mai accettare che un paese con un governo come quello turco possa essere inserito nel contesto della C.E.E.
vediamo ora cosa sta succedendo in Turchia....
Non c'è fine alla persecuzione dei Kurdi
Un memorandum dell'Associazione per i Popoli Minacciati a cura di Tilman Zülch, Sarah Reinke e Haydar Karaboya
Le minoranze: Kurdi e cristiani
La Turchia vuole entrare nell'Unione Europea: circa 70 milioni di cittadini turchi diventerebbero cittadini europei. Secondo le stime dell'Associazione per i Popoli Minacciati (APM), di questi 70 milioni circa 15-20 milioni sono Kurdi, cioè un quarto dei cittadini turchi è in realtà di origine kurda. Senza una vera soluzione del più vasto e difficile problema di minoranze nazionali, l'Europa si troverebbe coinvolta in una probabile continuazione della guerra civile turco-kurda; sicuramente si dovrà confrontare con continui disordini che si rifletterebbero anche sugli altri paesi europei, se non altro per il costante arrivo di profughi dalla Turchia.
La guerra turco-kurda (1984-1999) ha causato 40.000 vittime, di cui quasi il 90% apparteneva al gruppo etnico-linguistico kurdo. Oltre 3.428 villaggi sono stati rasi al suolo durante i combattimenti, quasi due milioni e mezzo di persone sono dovute scappare o sono state cacciate dall'esercito turco dalle proprie case e terre. Costretti alle bidonville delle grandi città turche, questa fetta di umanità vive oggi in condizioni di estrema povertà. 6.500 Kurdi sono detenuti come prigionieri politici nelle carceri turche, condannati per "attività separatistiche": tra loro, persone che hanno semplicemente partecipato a manifestazioni, distribuito volantini o altro materiale propagandistico, che sono state arrestate durante delle razzie e sono state arbitrariamente accusate, oppure persone che hanno fatto uso di violenza contro le forze di sicurezza. Riforme legislative La Turchia non è uno stato democratico in senso occidentale, ma ora ha emanato delle prime riforme seguendo così le linee guida dell'UE. Finora il Consiglio di Sicurezza Nazionale era l'istanza politica più alta in Turchia: aveva il potere di dimettere governi, emanare leggi in stato d'emergenza e di interferire nell'apparato giudiziario. Ora le competenze del Consiglio di Sicurezza sono state limitate, è stata aperta la strada alle decisioni del Tribunale Europeo per i Diritti Umani, la messa al bando di partiti politici tramite decreti-legge è stata resa più difficile, sono state annunciate misure drastiche contro la tortura, la pena di morte in tempi di pace è stata abolita. Riforme solo sulla carta a) Kurdi - bilancio delle persecuzioni 2003 Nonostante gli scontri armati nel sudest dell'Anatolia siano perlopiù cessati, nel 2003 è stato registrato un numero spaventoso di violazioni dei diritti umani, prevalentemente contro la popolazione kurda. Le seguenti cifre sono state fornite tra l'altro dall'Associazione turca per i diritti umani (IHD/Insan Haklari Dernegi), sezione di Diyarbakir, e confermati da altre istituzioni e gruppi: b) Kurdi - continua la repressione di lingua e cultura Le disposizioni con cui sono state messe in atto le riforme sono di per sé indicative della poca voglia con cui vengono attuate. Il cosiddetto Alto Consiglio per le emittenti radiofoniche e televisive ha redatto una nuova versione del regolamento per le "Trasmissioni in lingue e dialetti che i cittadini turchi usano nella vita quotidiana". Secondo questo nuovo regolamento, solo le emittenti con copertura nazionale possono trasmettere in lingue diverse dal turco. I programmi radiofonici non possono superare i 45 minuti giornalieri di trasmissioni in altre lingue, per non più di quattro ore settimanali. Le emittenti televisive invece devono limitare i propri programmi a 30 minuti giornalieri per una massimo settimanale di tre ore. Non sono inoltre ammesse le trasmissioni di divulgazione linguistica. Dall'emanazione delle riforme sono passati ormai sei mesi e ancora non esistono programmi televisivi o radiofonici in altre lingue e/o dialetti, né ci sono offerte di corsi di lingua. Al contrario, chi usa la lingua kurda rischia ancora di scontrarsi con vessazioni e prepotenza. c) Kurdi - nessuna amnistia per i prigionieri politici I 6.500 prigionieri politici della Turchia, tra cui la parlamentare kurda Leyla Zana e tre suoi colleghi, sono fondamentalmente persone condannate o in custodia preventiva per reati quali espressione pubblica della propria opinione, distribuzione di volantini critici, partecipazione a manifestazioni, pubblicazione di articoli critici in giornali o semplicemente uso della lingua kurda. Nessun altro paese europeo prevede questo tipo di reato, ed anzi, diritti quali la libera espressione d'opinione e la libertà di riunione sono tutelati dalla costituzione, e certo non perseguiti come attività terroristiche. Il processo di revisione ai quattro parlamentari kurdi si è concluso tre giorni prima della visita in Turchia del Cancelliere tedesco, con un rifiuto provocatorio del tribunale competente di Ankara a rilasciare i quattro detenuti. d) Nessun ritorno nei villaggi distrutti. Dei circa 15-20 milioni di Kurdi in Turchia, 2,5 milioni sono sistematicamente cacciati dai loro villaggi durante gli scontri tra l'esercito turco ed il partito dei lavoratori PKK. Secondo le motivazioni ufficiali, le persone sono state cacciate dai loro villaggi per "la posizione geografica della regione" (l'ovest ed il sud della Turchia abitati prevalentemente da Kurdi) e per "l'irregolarità del paesaggio e la dispersione dei villaggi che non permette allo Stato di garantire in modo sufficiente la sicurezza dei cittadini". Per questo motivo le forze dell'ordine locale avrebbero convinto le persone a lasciare i propri villaggi. Secondo la commissione d'inchiesta riunita nel 1988 dal Parlamento sotto la dirigenza di Hasim Rasemi, ex-parlamentare di Diyarbarkir, il numero dei dispersi è di 2,5 milioni di persone provenienti da 3.428 villaggi. e) Cristiani: continua la discriminazione Osservatori della situazione dei cristiani assiro-aramaici, soprattutto nella regione di Tur Abdin, parlano di notevoli miglioramenti. I profughi, anche dall'Europa occidentale, riescono in parte a tornare nei propri villaggi e l'insegnamento scolastico in lingua aramaica non è più impedito. Purtroppo però l'istruzione in questa lingua non è ufficialmente riconosciuta, così come non è riconosciuta questa minoranza etnica. Le autorità fanno promesse ai profughi che intendono tornare a casa che poi non mantengono, si accumulano i ritardi per il rilascio delle autorizzazioni necessarie, per la restituzione delle proprietà terriere e per la ricostruzione delle infrastrutture distrutte. ......... Lascio alcuni link qui sotto (basta che clicchiate sull'indirizzo del sito) per avere ulteriori informazioni http://www.gfbv.it/3dossier/kurdi/ihd.html http://files.studiperlapace.it/docs/mingozzi.pdf http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/928 http://isole.ecn.org/reds/donne/curde/kurde0310iran.html dal sito-archivio di Sky-TG24 "Abbiamo deciso un'iniziativa che l'Italia porterà avanti nelle prossime presidenze dell'Ue per accelerare l'adesione della Turchia". Lo ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa congiunta con il premier turco Erdogan. Berlusconi ha spiegato che saranno dimezzati i capitolati su Ankara, e questo potrebbe portare "dimezzare i tempi previsti". Il Cavaliere offre anche una sponda alla Russia nei contrasti con gli Usa: "Missili in Polonia e Repubblica Ceca, il riconoscimento del Kosovo, ipotesi Georgia nella Nato: sono scelte troppo anti-Mosca". Buon proseguo di giornata Guido November 18 Ad un amico...
... certi eventi, per quanto dolorosi li associo ad una canzone; questa la dedico a te:
Guido Fiero di essere padreFiero di essere un padre sin dalla loro nascita,
di aver dato loro la possibilità di vedermi e sapere che potevano contare su di me;
Fiero di aver agito, talvolta sbagliando, nell'interesse loro, prima che del mio; perchè divenire padre mette come priorità la loro vita e fiero di aver fatto capire loro che gli errori li commettono tutti.... anche i papà.
Fiero di avere delle figlie che sanno cos'è la comprensione, la tolleranza, perchè ciò è quello che hanno visto nel mio agire e nelle mie scelte di vita.
Tranquillo nel sapere che non mi vedono come un Gandhi, ma come un uomo ed un padre con dei sani principi e valori che non vacillano e che li possono servire da esempio o "prendere" per formarsi nel carattere ciò che, nel mio agire ed essere, hanno sempre vissuto.... come io l'ho vssuto con i miei genitori e da loro "raccogliere" ciò che mi aiutava ad essere ciò che sono... anche un Guido che sbaglia....
Fiero di essere stato e di essere un padre che ha sempre lottato per insegnare loro l'importanza e il valore della famiglia, anche nei momenti più difficili.
Fiero di aver dato loro la serenità di poter sentire un padre che sa ascoltare i loro bisogni, le loro perplessità che la vita poneva loro davanti sapendo che non ci sarebbe stato, anche nell'errore, un "dito accusatorio".
Fiero di aver dato loro, sposandomi, un sereno riferimento, una persona che con il suo equilibrio, la sua serietà, il suo essere donna con la "d" maiuscola viene ascoltata per poi muoversi di conseguenza. Una moglie che non le ha "comprate" con doni, ma con il suo agire. E questo suo agire ha permesso loro di raggiungere una maggiore coesione tra loro e un senso sereno di unione forte tra tutti noi, che niente e nulla potrà sfiorarle perchè ora, ancor più di prima, possono stare tranquille ed avere dei riferimenti certi.
Fiero di aver saputo aspettare e non confondere loro con tizia, caia e chissà chi altra...
Sereno, ora, di avere nuovamente la "mia famiglia" al completo dove ognuno sa chi è l'altro senza timori e rabbia di anni di sofferenza, quasi a comprendere che vi possono essere due persone che con modalità diverse, agiscono verso loro senza, per questo, creare a loro confusione.
Quella confusione che è un difficile impegno da mantenere ma soprattutto che facile è per chi "vede" da fuori giudicare quasi con orrore... quelle stesse persone che si sposano perchè è il figlio a chiederlo e non per una loro libera scelta, quelle stesse persone che prima ritieni amici/amiche e poi ti rendi conto che per anni ti hanno disegnato una immagine di loro completamente distorta e si fanno passare come amici/amiche su cui, nel momento del bisogno chiedi loro un sostegno, e dopo te lo rinfacciano o informano i figli di ciò che a loro dire è un soppruso. Quelle stesse donne/uomini che si reputano padri/madri e dopo, pur essendo sposati/e vanno ad amoreggiare..... ed i loro di figli se sapessero? E i loro marito/moglie se sapesse?
Fiero di avere una moglie e dei figli che sanno senza maschera alcuna chi hanno di fronte a loro e ti sorridono.... perchè in cuor loro sanno che padri si diventa ma anche si resta per sempre, che l'essere madre non è solo il dare materiale, lo sfamare, il vestire..... è molto di più... e inoltre a differenza di chi viene partorito, loro possono scegliere e comprendere chi hanno al fianco di loro padre e quindi di chiamarle come il loro cuore le detta di viverla. E lo si vede nel loro agire che è cambiato, fanno passi importanti dettati da quell'amore che come padre prima e come coppia dopo, ho e abbiamo infuso in loro.
Fiero delle mia volontà e del mio impegno di essere padre a 360 gradi, un pò meno della capacità di riconoscere una amicizia da una serpe velenosa e sputasentenze....
Serena DOMENICA!!!! November 15 Lezioncina di Diritto CivileDiffamazione via internetCertamente. Internet, da questo punto di vista, è uno strumento di comunicazione come gli altri, per cui i reati di ingiuria e la diffamazione, come possono compiersi per lettera, telefono o tramite tradizionali mezzi di comunicazione di massa, quali la radio o la televisione, possono senz’altro considerarsi realizzati tramite la posta elettronica, i newsgroup o i contenuti pubblicati all’interno di un sito. Il problema, semmai, può essere quello di individuare, sia giuridicamente che tecnicamente, l’autore del reato, visto che il documento elettronico, già previsto a livello normativo, è ancora ben lungi dall’essere diffuso nella pratica. Come si può fare ad esempio a stabilire con sicurezza l’autore di un posting all’interno di un newsgroup della rete usenet, quando il messaggio è stato inserito da un computer pubblico come ad esempio un internet point o una biblioteca? Però, al di fuori di queste ipotesi, in cui è di fatto impossibile accertare l’identità del colpevole, quando, dall’esame delle circostanze del fatto e/o magari dall’analisi dei files log dei collegamenti è possibile risalire ad un computer preciso, di pertinenza di un determinata persona, che coincide con quella che per altri versi appare come quelle autrice del messaggio, il giudice penale può accertare che sia questa persona l’autore del reato e condannarla conseguentemente. A riguardo dei delitti di ingiuria e diffamazione, c’è da dire che gli stessi sono tecnicamente diversi dalla calunnia: quest’ultima si ha quando, sporgendo una apposita denuncia querela davanti alle Autorità, si accusa falsamente una persona di un reato sapendola innocente. E’ pertanto praticamente impossibile compiere il reato di calunnia via internet, perché, ad oggi, non si possono inviare querele via posta elettronica. L’ingiuria e la diffamazione sono quei reati che si hanno quando viene offeso l’onore o la dignità di una persona, rispettivamente solo in privato o anche in pubblico. Si ha ad esempio il reato di ingiuria quando si invia una mail privato contenente offese ad una determinata persona, mentre si ha diffamazione nel caso in cui le qualifiche offensive vengano “rovesciate” dentro ad un forum o ad un newsgroup. Ingiuria e diffamazione sono divenuti, ultimamente, reati di competenza del Giudice di Pace. Per richiedere la punizione del colpevole di un reato di questo tipo, rimane sempre necessario presentare una apposita denuncia querela, cosa che può essere fatta, anche senza l’assistenza di un avvocato, presso la locale Stazione dei Carabinieri o presso la Questura. A seguito di tale iniziativa, se la Procura riterrà fondata e perseguibile la notizia di reato, il procedimento si svolgerà di fronte al Giudice di Pace territorialmente competente, il quale se individuerà un colpevole, potrà condannarlo, in seguito alle recenti modifiche legislative, solo ad una multa, cioè una sanzione pecuniaria, ovvero alla permanenza domiciliare o allo svolgimento di un lavoro di pubblica utilità. DANNO DA DIFFAMAZIONE ED INGIURIAIl vicino che sparla sul nostro conto, un automobilista che ci insulta dopo una manovra a dir suo azzardata, ed ancora: un giornale che pubblica una notizia non corrispondente a verità, pubblicazione di foto o notizie non autorizzate nella rete internet, una lettera inviata ad un nostro superiore con infondate lamentele circa l’attività da noi svolta… Basta guardarsi intorno, tra talk show e trasmissioni satiriche ma anche nella realtà a noi più vicina, per comprendere come probabilmente l’ingiuria e la diffamazione costituiscano le fattispecie di reato di più frequente verificazione. L’elemento differenziale tra i due reati risiede nella circostanza che la persona cui l’offesa è diretta sia o meno presente. La pena è conseguentemente meno grave nel caso di ingiuria giacché la presenza dell’offeso gli consente di difendersi. Nel caso di diffamazione, invece, vi è una maggiore offensività del fatto, in quanto l’insulto è più subdolo perché attuato in assenza del destinatario di esso, anche la pena pertanto sarà più grave. Rilevanza assume in particolare la diffamazione a mezzo stampa, che si verifica in caso di pubblicazione e diffusione di notizie non corrispondenti a verità; sul punto si precisa che essendo costituzionalmente tutelati il diritto di cronaca, di critica e, in tale contesto, anche quello di satira, si dovrà tener conto di tutti questi diritti e contemperarli con quelli inerenti alla tutela della persona (diritto alla riservatezza, al decoro, alla dignità personale…) per individuare se vi sia stata o meno una violazione. Le conseguenze dell’ingiuria e della diffamazione sono molteplici e si esplicano sia nell’ambito penale, sia in quello civile. Il danno da diffamazione/ingiuria in ambito civileDal punto di vista del diritto civile ci si troverà di fronte ad un tipico caso di responsabilità extracontrattuale, a fronte della quale sarà possibile per l’offeso agire per il risarcimento del danno. Il danno in questo caso consiste nella violazione di diritti fondamentali dell’individuo, quali il diritto all’immagine, alla reputazione, all’onore, alla privacy. Voci di danno risarcibili saranno pertanto il danno non patrimoniale nelle forme del danno biologico, morale soggettivo ed esistenziale; nonché il danno patrimoniale, quale danno emergente e lucro cessante per la lesione alla reputazione ed eventuali spese sostenute per arginare gli effetti dell’atto diffamatorio. Procedimento e tempi: Il danno da diffamazione/ingiuria in ambito penaleDal punto di vista del diritto penale, oltre agli obblighi di natura risarcitoria in favore della persona offesa dal reato, nelle forme sopra descritte, a carico dell’autore del reato potranno essere poste delle pene consistenti in sanzioni di natura pecuniaria e restrizione della libertà personale. Procedimento e tempi: Altrimenti sarà possibile depositare ATTO di DENUNCIA/QUERELA presso la Procura o la locale Stazione dei Carabinieri. Seguire questa strada comporterà un deciso aumento dei tempi necessari per ottenere una condanna. Oltre all’aumento dei tempi si deve tener conto pure del rischio concreto che il Magistrato chieda l’archiviazione. In caso venga richiesta l’archiviazione, si aprirà una nuova parentesi processuale ove l’offeso potrà far valere le proprie ragioni mediante l’OPPOSIZIONE alla RICHIESTA di ARCHIVIAZIONE. Lo scopo cui si mira depositando una denuncia - querela è quello di ottenere il rinvio a giudizio dell’autore del reato. Solo nella fase preliminare del processo penale, infatti, l’offeso potrà COSTITUIRSI PARTE CIVILE avanti al Giudice Penale, ottenendo così la condanna dell’imputato non solo alla pena stabilita per il reato commesso ma anche al risarcimento del danno patito dall’offeso.
La norma sanzionatoria di cui all’art. 612 c.p. e rubricata “minaccia” punisce con la multa fino a euro 51, a querela della persona offesa,“chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno”. Tuttavia, il secondo comma del sopraccitato articolo afferma che“se la minaccia è grave1, o è fatta in uno dei modi2 indicati nell’articolo 339, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d’ufficio”. In via preliminare si può affermare che il reato di minaccia è un delitto contro la libertà individuale delle persone e, più in dettaglio, contro il particolare aspetto della loro libertà psichica. Inoltre, tale reato si concreta nel prospettare a taluno un male futuro, il cui avverarsi dipende dalla volontà dell’agente. Il reato di minaccia ha natura di pericolo e, spesso, diviene e rappresenta il presupposto o l’antefatto di più gravi reati contro la persona come l’omicidio, le lesioni personali, il reato di rissa. Molte volte, le percezioni dirette od indirette di alcuni gesti come“offensive” della propria libertà psichica e morale possono scatenare in alcune persone riflessi e reazioni negative, impulsi incontrollabili ed è proprio questo un dato di fatto che non si può negare in alcun modo. La lettura dell’art. 612, comma 1°, permette, facilmente, di qualificare il reato di minaccia come un reato comune3 e suscettibile di essere realizzato da“chiunque”. Aggiungo che ogni minaccia deve essere valutata attraverso un criterio medio ed in relazione alle concrete circostanze del fatto. Invece, la gravità della minaccia, che rileva ai sensi dell’articolo 612 c.p, vaaccertata con riferimento all’entità del turbamento psichico causato al soggetto passivo dall’atto intimidatorio. Tale turbamento si ricava e si desume dall’entità del male minacciato, come anche dal complesso delle circostanze in cui la minaccia si realizza e dalle particolari condizioni in cui si trovano l’autore del reato e la persona offesa. Inoltre, l’articolo 612 codice penale che incrimina la minaccia delinea un reato di pericolo, per la cui integrazione non si richiede che il bene tutelato sia leso con l’incussione di timore della vittima. L’elemento psicologico di tale fattispecie incriminatrice è il dolo generico, inteso come la rappresentazione della coscienza e della volontà di minacciare la volontà di taluno. Il dolo è diretto a provocare la intimidazione del soggetto passivo, senza che sia necessario che in tale volontà sia incluso il proposito di realizzare il male minacciato. November 13 25 Novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Rapporto Annuale 2008: fatti e cifreLe promesse della Dichiarazione universale dei diritti umani e la loro realizzazione sul campoArticolo 1"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti". (Fonte: Amnesty International)
Articolo 7"Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, a un'eguale tutela da parte della legge". (Fonte: Amnesty International)
........... Parole non detteIl silenzio migliore (Stremitz) Per anni, forse troppi anni, mi sono asseragliato... chiuso in un silenzio che non lasciava trasparire le emozioni: positive o negative che fossero. Mi nascondevo con una maschera di "allegrone" e non facevo entrare nessuno dentro me. Guardandomi, mi rendevo conto che questo silenzio portava con se delusione, amarezze, ma soprattutto una forte mancanza di fiducia verso il prossimo, anche di quel prossimo che mi avrebbe, invece, potuto aiutare ad attenuare quella negatività che mi portavo sulle spalle. Pur affrontando i normali problemi quotidiani di lavoro o di famiglia e quindi dovendo dare delle risposte attinenti e rassicuranti, ciò che mi "apparteneva" retava chiuso in me... un muro che era invalicabile e dissuadevo chiunque a far breccia. In poche parole mi stavo diseducando al "parlare" di me e abilmente tergiversavo con i miei interloquitori che rimanevano alquanto "straniati" da questo personaggio così inarrivabile. Taluni mi hanno detto che questo rendeva la mia persona più "affascinante"... una specie di "uomo sorridente ma silenzioso"... Certo non era la mia intenzione quella... Chi mi sta accanto da un annetto a questa parte è riuscita a tirar fuori una buona parte del mio silenzio, ma ricordo che mi fece notare che v'era troppia rabbia e desiderio di "rifarmi" su chi mi aveva, a mio vedere, fatto soffrire e che dovevo incanalare tale sentimento in un binario che non nuocesse a nessuno, ma che rinforzasse il mio cuore... il mio cervello, la mia anima. Devo anche ammettere che c'è una parte di me che è stata raggiunta dal vivere il modo comunicativo di mio padre, educato a suo tempo a non mostrare emozioni... perchè segno di debolezza, tanto che più d'una volta mi sono chiesto come potesse essere mio padre prima di incontrare la sua sposa che ne è l'esatto opposto.... sicuramente per loro il tempo ha equilibato il loro personale rapporto ed io ho solo visto ciò che un adolescente prima ed un uomo dopo può "leggere" di un genitore anche se tale suo agire non ha scalfito minimamente l'amore che ho come figlio ed il desiderio di assomigliare a lui per lo spessore di uomo che è mio padre. E' altresì vero che quando, dopo tanti anni, riapri il tuo cuore ad una persona e ti accorgi di amarla, e senti di dover permettere ad essa di "condividere" la tua persona il passaggio è davvero difficile. Bisogna rieducare a ciò che avevo diseducato... ... ti accorgi che, per quanto provi a mettere "tutto in gioco", anche inconsapevolmente, bari!! E più ti accorgi che stai sbagliando più entri in quella forma di paranoia del "non so come fare", perchè effetivamente ti accorgo che sarebbe la cosa giusta ed ovvia da fare a monte del fatto che ti rendi conto che l'altra persona sta sinceramente mettendo "tutto in gioco"... e chiede la medesima cosa ovviamente e giustamente. Prima ti chiedi e chiedi tempo per abituarti alla condivisione, poi la senti sempre più vicino.. ma effettivamente mi acorgo che lo sforzo che devo fare è quello non tanto di comprendere (non sono proprio del tutto rincoglionito ancora!!) ma di fidarmi nuovamente di me stesso, di darmi il giusto peso (non fisico perchè sennò andrei a rotoli visto che un soffio di vento mi potrebbe farmi volare!!!) e di rivedere quella forma di autostima che mi aveva lasciato e.... LASCIARMI ANDARE... November 10 Sveglia Italia!!!!!!! Incominciamo a preoccuparci sul serio!!Senatore Cossiga:
Bossi e Bergonzoni
Riportiamo qui alcune simpatiche dichiarazioni pubbliche dei nostri amici leghisti:
Gentilini
L' ultima intervista a Paolo Borsellino: Berlusconi mafioso!
Con questi ultimi video ho voluto ripercorrere gli ultimi anni della nostra vita di "italiani".... quante ne abbiamo sentite rimanendo seduti nelle nostre poltrone... a volte ci abbiamo pure riso sopra, altre volte ci siamo indignati per poi distrarci davanti ad un piatto d minestrone fumante.... si sa, il telegiornale è sempre all'ora di cena! Ma ora, di fronte alle ultime esternazione di quello che è stato il nostro Presidente della Repubblica, ai fraintendimenti "subiti" dal "nostro" presidente del consiglio (ricordate i miei precedenti video inseriti), mi sento ferito nel mio orgoglio di essere italiano e di vedere la mia bandiera vilipesa da zotici ignoranti (e sono politici) che ancora non si rendono conto che la nostra Patria è rappresentata da loro ma che loro, in realtà, non ci rappresentano... ci fanno solo vergonare. Allora mi chiedo: NON E' ARRIVATO IL MOMENTO DI SVEGLIARCI DA QUESTO TORPORE, DA QUESTA RASSEGNAZIONE CHE CI STA UCCIDENDO COME POPOLO, CHE SEMPRE DOVREBBE ALZARSI DI FRONTE ALLA NOSTRA BANDIERA E ALL' INNO NAZIONALE... E FARCI ANCORA SENTIRE I BRIVIDI QUANDO LO ASCOLTIAMO E SENTIRCI UN TUTT'UNO, UNA PATRIA UNITA, DIVERSA NEI DIALETTI, TRADIZIONI, CULTURE, RELIGIONI, MA UNITA DA UN UNICO CREDO.... L'AMOR DI PATRIA ... ALMENO PROVIAMOCI!!!!
Fratelli d’Italia, Stringiamci a coorte! Noi siamo da secoli November 05 B. Obama, nuovo Presidente degli U.S.A.Il primo discorso di Obama
McCain...
I commenti dei politici italiani...
Ho notato, che a differenza del Nostro Paese, quando un politico vince (non fatevi confondere dal fatto che queste elezioni fossero presidenziali), i "vincitori" non sbandierano la bandiera del partito che ha vinto, ma la bandiera della propria nazione..... come se la vittoria fosse (e così è) una questione che comprende tutto il paese... che interessa tutto il paese in questione e non solo una "fetta" di essa.
Il "discorso" del Senatore McCain ne è una dimostrazione di unità di un intero popolo quando avvisa che vi sarà una collaborazione con il SUO NUOVO PRESIDENTE...
Dai servizi che ho seguito riguardanti i nostri politici (a parte le solite frasi di rito e di congratulazioni), sembrano una continua "battaglia" di parole e di "non intesa" tra il nostro Paese, quei politici che ci rappresentano. (escudendo il mio Presidente della Repubblica)
Loro, almeno il primo passo e uno sforzo per tentare di cambiare lo hanno fatto...
IL NOSTRO PAESE QUANDO? |
|
|