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    March 31

    ... decisamente migliore questa versione dell'inno del PDL

     
    March 25

    Dimmi donna (Tomàs Segovia)

    Dimmi donna dove nascondi il tuo mistero
    donna acqua pesante volume trasparente
    più segreta quanto più ti spogli
    quale è la forza del tuo splendore inerme
    la tua abbagliante armatura di bellezza
    dimmi non posso più con tante armi
    donna seduta sdraiata abbandonata
    insegnami il riposo il sonno e l'oblio
    insegnami la lentezza del tempo
    donna tu che convivi con la tua carne ignominiosa
    come accanto ad un animale buono e calmo
    donna nuda di fronte all'uomo armato
    togli dalla mia testa questo casco d'ira
    calmami guariscimi stendimi sulla fresca terra
    toglimi questi vestiti di febbre che mi asfissiano
    sommergimi indeboliscimi avvelena il mio pigro sangue
    donna roccia della tribù sbandata
    discingimi queste maglie e cinture di rigidezza e paura
    con cui mi atterrisco e ti atterrisco e ci separo
    donna oscura e umida pantano edenico
    voglio la tua larga fragrante robusta sapienza,
    voglio tornare alla terra e ai suoi succhi nutritivi
    che corrono sul tuo ventre e i tuoi seni e irrigano la tua carne
    voglio recuperare il peso e la completezza
    voglio che tu m'inumidisca, m'ammolli, m'effemini
    per capire la femminilità, la morbidezza umida del mondo
    voglio appoggiata la fronte nel tuo grembo materno
    tradire il ferreo esercito degli uomini
    donna complice unica terribile sorella
    dammi la mano torniamo ad inventare il mondo noi due soli

    voglio non distaccare mai gli occhi da te
    donna statua fatta di frutta colomba cresciuta
    lasciami sempre vedere la tua misteriosa presenza
    il tuo sguardo di ala e seta e lago nero
    il tuo corpo tenebroso e raggiante plasmato di slancio senza incertezze
    il tuo corpo infinitamente più tuo che per me quello mio
    e che dai di slancio senza incertezze senza tenerti niente
    il tuo corpo pieno e uno illuminato tutto di generosità
    donna mendicante prodiga porto del pazzo Ulisse
    non permettere che io dimentichi mai la tua voce di uccello memorioso
    la parola calamitata che nel tuo intimo pronunci sempre nuda
    la parola sempre giusta di folgorante ignoranza
    la selvaggia purezza del tuo amore insensato
    delirante senza freno abbrutito inviziato
    il gemito nettissimo della tenerezza
    lo sguardo pensieroso della prostituzione
    la cruda chiara verità
    dell'amore che assorbe e divora e si alimenta
    l'invisibile zampata della divinazione
    l'accettazione la comprensione la sapienza senza strade
    la spugnosa maternità terreno di radici
    donna casa del doloroso vagabondo
    dammi da mordere la frutta della vita
    la stabile frutta di luce del tuo corpo abitato
    lasciami reclinare la mia fronte funesta
    sul tuo grave grembo di paradiso boscoso
    spogliami acquietami guariscimi di questa colpa acre
    di non essere sempre armato ma soltanto io stesso.
    woman.jpg woman image by pqsy4ka
    March 23

    Saggezza indiana...

    Un uomo Sacro ama il silenzio,

    ci si avvolge come in una coperta:

    un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono,

    che gli insegna tante cose.

    Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti.

    Se ne sta seduto, con il viso rivolto a ovest, e chiede aiuto.

    Parla con le piante, ed esse rispondono.

     

    Ascolta con attenzione le voci degli animali.

    Diventa uno di loro.

    Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui.

    Anche lui emana qualcosa: come e che cosa io non lo so, ma è così. Io l'ho vissuto.

    Uno sciamano deve appartenere alla terra: deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro.

    Cervo Zoppo
    Sioux

    March 21

    Gibran: Sui figli...

    E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
    Parlaci dei Figli.

    E lui disse:
    I vostri figli non sono figli vostri.
    Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sè stessa.
    Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
    E benché vivano con voi non vi appartengono.

    Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
    Essi hanno i loro pensieri.
    Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
    Esse abitano la casa del domani,
    Che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
    Potete tentare di essere simili a loro,
    Ma non farvi simili a voi:
    La vita procede e non s'attarda sul passato.

    Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
    L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
    E vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
    Affidatevi con gioia alla mano dell'arciere;
    Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco. 

    ... non commettete l'errore di pensare che ogni mia scelta o decisione sia legata esclusivamente dalla rabbia... ho anche io un senso della giustizia...

    March 19

    A mio padre...

    Ricordo indelebile il mio primo incontro con te papà..... giornata primaverile, lucente... era una domenica ed io avevo 6 anni. Tutti i miei "amici" erano tornati nelle loro stanze... io invece rimasi fuori nello spiazzo del centro ad aspettare perchè "qualcuno voleva conoscermi". Mi sentivo molto stranito da questa frase. A tanti dei miei "amici" gli era stata detta la stessa cosa e nel giro di una quindicina di giorni sparivano e non li vedevo più.... ma a me - pensavo - questo non accadrà mai - chi mi vorrebbe mai? Ed eccoti!!
    Una 500 bianca si avvicinava a me lentamente... si fermò a circa 200 metri da me....
    la guardavo cercando di intravedere chi mai vi potesse esserci dentro..... 
    Uscisti con un sorriso e con quella tua barba curata e mentre ti guardavo stupito dalla tua altezza mi chiedesti "Ti chiami Guido?"  - sorpreso dalla domanda diretta, mormorai un "si" quasi impercettibile e tu, avvicinandoti con passi lunghi, mi rispondesti entusiasta "Anche io!!"
    Non sapevo che saresti stato mio padre e questo particolare della tua prima vista rimane a distanza di 38 anni un ricordo che mi riempie di gioia e di gratitudine. Mi dicesti anni dopo, che mi avevate scelto senza neanche sapere come fossi fisicamente o che carattere potessi avere.... è stato il vostro "parto" come per me è stato il mio primo giorno di "figlio". Mi hai amato con la naturalezza di un genitore premuroso, deciso ad educarmi alla vita, deciso a insegnarmi i valori della vita con il tuo agire... prima il tuo bellissimo rapporto con la mamma, rispettoso e premuroso e costantemente in dialogo con lei.... chiedevi sempre cosa ne pensava e poi decidevi....poi i tuoi lavori e gli spostamenti di città.. sempre orgoglioso di avere un padre rispettato e stimato sia tu fossi un dirigente di fabbrica sia tu fossi un insegnante.
    Ricordo ancora quando mi portavi a scuola e mi facevi sedere al tuo fianco... guardavo i tuoi allievi e mi sembrava fossero affascinati dal tuo parlare... le tue battute e i loro sorrisi.... mi emozionavi tanto papà e mi sentivo orgoglioso di avere un padre come te. Mi hai insegnato il valore della sincerità e della fedeltà verso il mio paese quando ti ascoltavo parlare con mamma di politica.. dei tuoi "incontri di partito" in maniera appassionante ed attiva... era un bel guardarti così pieno di risorse e vita.
    Ricordo la tua decisione di iniziare a creare cooperative per aiutare a creare posti di lavoro... vedevo questa tua idea crescere e prendere corpo... i tuoi viaggi a Roma per fare le "grandi riunioni" pur non sapendo che eri conosciuto e rispettato per la tua onestà ed il tuo impegno in ciò che facevi.... solo molto dopo lo capii.... ma ero comunque fiero di avere un papà così e mi chiedevo come riuscivi, nonostante tutti questi impegni, a casa non mancavi mai... eri sempre presente nei momenti di gioia da condividere e nei momenti che dovevi essere severo con me perchè nonostante "volessi essere uguale a te", le mie cavolate le facevo e poi dovevo fare i "conti con te"........
    Ora la tua stanchezza ti ha rallentato molto ma il tuo sorriso rimane sempre vero, sincero e colmo di amore... i miei baci sulla tua barba grigia mi danno una grande emozione e la tua carezza alla spalla mi dona forza.....
    Chissà se io come padre sono stato così... come lo sei tu....
    Auguri Guido.... auguri papà!!!

    Quante volte hai cantato questa canzone papà... tu che ami le montagne........

     

    March 18

    Tazenda - No potho riposare

    No potho reposare amore 'e coro,
    pensendo a tie so d' onzi mamentu.
    No istes 'in tristura prenda 'e oro,
    nè in dipsoaghere o pessamentu.

    T' assicuro che a tie solu bramo,
    ca t'amo forte t'amo, t'amo, t'amo:

    Si m'essere possibile, d'Anghelu
    s' ispiritu invisibile piccabo;
    Sas formas che furabo dae chelu,
    su sole, sos isteddos e formabo

    Unu mundu bellissimu pro tene,
    pro poder dispensar cada bene

    TRADUZIONE:


    Non posso riposare amore del mio cuore,
    perché penso a te ogni momento.
    Non essere triste gioiello dorato,
    né dispiaciuta o preoccupata.
    Ti assicuro che voglio solo te,
    perché ti amo tanto, ti amo, ti amo.

    Se mi fosse possibile,
    prenderei lo spirito invisibile di un Angelo;
    Ruberei tutte le forme dal cielo,
    il sole, le stelle e creerei

    Un mondo bellissimo per te,
    per poterti dare ogni bene

     
    March 17

    Non voglio dimenticarli....

     
     
     
     
     
    March 15

    Osho...

    La felicità è un affiorare interiore;

    è un risveglio delle tue energie;

    è un risveglio della tua anima.

    (sono certo che ce la faremo)

       

    Ti voglio dedicare questa musica dolce ma anche "forte" come la "strada" che dovremmo affrontare, senza timori, perchè decisa insieme e anche se può sembrare difficile, sono certo che si arriverà al "traguardo" prefissato.... che altro non è che un altro bellissimo inizio.....

    Guido

     

    Buona settimana a tutti

    March 12

    A nonna Clara....

     
    Sono passati 15 anni dalla tua mancanza, ma il mio cuore ancora è colmo di te e dei tuoi insegnamenti.
    Le nostre chiaccherate sul perdono e sull'odio che hai sempre cercato di elevare il primo facendomi comprendere che il secondo era cosa inutile....
    Mi hai donato il tuo mostrarti forte davanti a eventi per te davvero gravosi che per me risultavano, nel guardarti, insormontabili... per te una spinta ad amare ancor più.
    Hai saputo infondere il senso della sacralità della famiglia e dei doveri che ogni membro di essa doveva assumere,
    hai insegnato a me a essere figlio e poi padre e marito.... vicina nei momenti di debolezza e stanchezza...
    ...dura ma allo stesso tempo vicina e forte nei miei momenti di smarrimento...
    mi hai insegnato a rialzarmi davanti ai miei errori e accettarli come fonte di "ripresa" del mio essere....
    Sei stata e sei ancora una luce inconfondibile e profonda per il mio cuore e la mia anima talvolta esausta dagli eventi....
    Grazie Nonna Clara
    Questo "Magnificat" che tanto adoravi lo dedico a te e a tutte quelle persone che hanno seguito o cercato, come me, di seguire le tue orme lasciate indelebili.....
     
     
     
     
     
    March 11

    Fabio Volo...

    Salvarsi la vita, non è solamente impedirsi di morire fisicamente,
    ma salvare la nostra persona da maltrattamenti morali, a volte anche da quelli fisici, anche se non si sa per quale motivo, si è dipendenti da questi comportamenti,
    come se fosse la giusta punizione per la nostra inadeguatezza, per il nostro valere nulla…e quindi dobbiamo pagare, “giustamente pagare”, non rendendoci conto che distruggiamo il nostro “io”…la nostra identità di persona.
     

    March 09

    ... penso valga la pena ascoltarlo.....

     
    March 08

    8 Marzo - "Festa della donna" - (Eliomar Ribeiro de Souza)

       

    DONNA

    Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,

    La vita, tua storia,

    segnata dal desiderio d'essere

    semplicemente donna!

    Nel tuo corpo ti porti,

    come nessun altro,

    il segreto della vita!

    Nella tua storia

    la macchia dell'indifferenza,

    della discriminazione, dell'oppressione…

    in te l'amore più bello,

    la bellezza più trasparente,

    l'affetto più puro

    che mi fa uomo!


    (poeta brasiliano)

     

    Il Presidente della Repubblica G. Napolitano:


    ''La vergogna e l'infamia delle violenze contro le donne, degli stupri, e di tutte le forme di molestia, di vessazione, di persecuzione nei confronti delle donne'' rappresentano "l'ombra più pesante di tutte" all'interno del "panorama generale a cui ci richiama l'8 marzo". A sottolinearlo è stato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, celebrando la 'Giornata internazionale della Donna' al Quirinale, nel corso della quale ha consegnato le onorificenze al merito della Repubblica italiana a otto donne italiane.

    Il capo dello Stato ha ricordato le innumerevoli vicende che vedono le donne come vittime, "in una parte del mondo in modi orribili e barbarici; in Italia verso donne italiane o straniere, non fa differenza, ad opera di stranieri o di italiani, non fa differenza".

    Lo sguardo di Napolitano ha attraversato tutta la condizione femminile, dalle violenze, alla presenza nelle istituzioni e nella politica, al mondo del lavoro. Accanto alle 'luci' rappresentate dalle "affermazioni recenti, in vari ambiti, di personalità femminili" il capo dello Stato ha rimarcato che "restano tante ombre: in particolare, quelle della sempre modesta, molto modesta presenza femminile nelle istituzioni rappresentative e in funzioni dirigenti nel mondo della politica", così come persistono ''molte ombre sulla strada della parità salariale e, innanzitutto, della partecipazione delle donne alle forze di lavoro e all'occupazione complessiva".

    In un contesto di "crisi finanziaria ed economica, che dà segno piuttosto di un ulteriore aggravamento che non di allentamento", ha sottolineato ancora il presidente della Repubblica, occorre chiedersi "quanto rischi di essere particolarmente colpito il lavoro femminile". Si tratta di un tema, ha ammonito, ''sul quale ancora non si vede concentrarsi abbastanza l'attenzione, la riflessione e l'impegno".

    Anche in occasione dell'8 marzo il capo dello Stato non ha poi mancato di ricordare l'importanza della Carta. "Il quadro di riferimento generale per portare avanti la causa delle donne in tutti i suoi aspetti resta, più che mai, la nostra Costituzione" ha detto Napolitano. "I valori più preziosi per le donne, la libertà, l'emancipazione, la partecipazione attiva alla vita sociale e civile, l'uguaglianza di opportunità, il pieno riconoscimento a parità con gli uomini dei talenti e dei meriti, sono il prodotto di un lungo processo di trasformazione della società, della cultura e del costume, il prodotto di una graduale maturazione della coscienza collettiva. Ma è con la Costituzione - ha affermato a chiare lettere - che quei valori si sono fatti principi e diritti".

    Napolitano ha quindi colto l'occasione della 'Giornata internazionale della Donna' ''per esprimere alle donne italiane di ogni età e di ogni condizione sociale la riconoscenza della nazione, la riconoscenza delle istituzioni che molto vi devono e molto devono alla presenza operosa, al peculiare e insostituibile contributo delle donne in tutti i luoghi in cui si costruisce la convivenza civile e il benessere comune del Paese".

    March 07

    A Re Leone & Friends

    "Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
    Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato.
    Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo.
    Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza.
    Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce.
    Ogni guerriero della luce ha mancato a i suoi doveri spirituali.
    Ogni guerriero della luce ha detto "si" quando avrebbe voluto dire "no".
    Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.
    Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore".  (Coelho)
     
    Grazie a chi mi sta vicino in questo momento davvero doloroso e mi conforta con il suo amore;
    Grazie a chi mi è vicino giorno e notte, pioggia o luna che vi sia;
    Grazie a tutti Voi, che mi avete aperto gli occhi e propormi un nuovo Guido, pur dolorante......
    March 05

    Amore vero, amore per sempre?

    Amore vero, amore per sempre,
    io ci credevo, non era vero,
    chi l'ha mai detto, un povero illuso,
    forse ha provato e rimasto deluso.
    Amore vero, amore sincero,
    quante stronzate ed io ci credevo,
    quante bugie e che strategie,
    ti voglio tanto ma non mi sento,
    devo fermarmi sono ormai stanco
    ma poi ritorna quando tu vuoi.
    Amore vero con tante parole,
    tanto per dire, tanto per fare,
    la sicurezza viene ormai meno,
    non c'è futuro, non c'è speranza,
    poco è l'amore nella mia stanza,
    quando è passato questo momento,
    ognuno esce per conto suo.
    Amore senza troppe pretese,
    ma non si trova, son troppe le offese,
    quante stronzate, tutto finisce
    e in un momento ti ritrovi sola
    guardi il soffitto,
    mentre ti accendi una sigaretta
    con quanta fretta si veste e va via.
     
     

    March 04

    ...

    Dall' acqua sta uscendo fuoco.....

    March 02

    Dolore

    Uno squarcio di sole,
    sorrisi,
    asciuga le lacrime sul mio viso
    ed è subito profonda quiete.
    Brutale
    la grigia caduta.