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日志


9月24日

Aforisma

Il malcontento e' il primo passo verso il progresso.
O. Wilde
 
  
6月5日

.. e dopo il trasloco.....

.... si ricomincia!!!!!!

 

Buone giornate a voi e fate i bravi..... andate a votare!!!! Animoticon

 

4月11日

Buona Pasqua a tutti

BUONA PASQUA A TUTTI VOI

Vi auguro di passarla con le persone che più vi stanno a cuore, nell'armonia più sincera e nel calore che ognuno di noi sa di poter donare alle persone a voi care.

 

Purtroppo il tempo di passare da ognuno di voi non mi permetterebbe di finire il trasloco che devo completare... spero possiate comprendere...

A U G U R I

GUIDO

 

4月2日

Gibran docet: Sulla bellezza

E un poeta domandò: Parlaci della bellezza.
Ed egli rispose:
Dove cercherete e come scoprirete la bellezza, se questa non vi è di sentiero e di guida?
E come ne parlerete, se non è la tessitrice del vostro discorso?

L’afflitto e l’oltraggiato dicono: “La bellezza è gentile e generosa.
Essa cammina fra noi come una giovane madre quasi confusa dalla sua stessa gloria”
E l’appassionato dice, “No, la bellezza è forza e paura. In basso scuote la terra, e in alto il cielo nella tempesta”

Altri nel tedio e nella fatica dicono, “La bellezza è un fragile bisbiglio. Parla nel nostro spirito.
La sua voce, come una fioca luce che trema per l’ombra, viene meno nei nostri silenzi”.

Ma l’inquieto dice, “l’ho udita gridare trai monti. E il suo urlo mi recò un frastuono di zoccoli, fremiti d’ali e ruggiti di leoni”.
Le guardie della città dicono alla notte,”Con l’alba la bellezza sorgerà ad Oriente”.
E il viandante e l’operaio dicono al meriggio, “Io la vidi che si sporgeva sulla terra dai davanzali del tramonto”.

D’inverno chi è isolato dalla neve dice, “Essa scenderà sulle colline,in capriole, a primavera”.
E nell’afosa estate il mietitore dice,”La vidi danzare con le foglie dell’autunno, e con spirali di neve tra i capelli”.

Così, tutti avete descritto la bellezza.
E in verità non parlavate di questa, ma di bisogni insoddisfatti.

E la bellezza non è un bisogno, ma un’estasi.
Un cuore infiammato e un’anima incantata.
Non è l’effige che vorreste ammirare, né il canto che vorreste ascoltare.
Piuttosto è un effige che vedete, a occhi spenti, e un canto che udite, a orecchie chiuse.
Non è la linfa nelle rughe di corteccia, né l’ala congiunta all’artiglio.
Piuttosto un giardino di fiori perpetui e uno sciame d’angeli eternamente in volo.

La bellezza è la vita, quando la vita rivela il suo profilo .
Ma voi siete la vita e siete il velo.
La bellezza è eternità che si mira in uno specchio.
Ma voi siete l’eternità e siete lo specchio.

3月31日

... decisamente migliore questa versione dell'inno del PDL

 
3月25日

Dimmi donna (Tomàs Segovia)

Dimmi donna dove nascondi il tuo mistero
donna acqua pesante volume trasparente
più segreta quanto più ti spogli
quale è la forza del tuo splendore inerme
la tua abbagliante armatura di bellezza
dimmi non posso più con tante armi
donna seduta sdraiata abbandonata
insegnami il riposo il sonno e l'oblio
insegnami la lentezza del tempo
donna tu che convivi con la tua carne ignominiosa
come accanto ad un animale buono e calmo
donna nuda di fronte all'uomo armato
togli dalla mia testa questo casco d'ira
calmami guariscimi stendimi sulla fresca terra
toglimi questi vestiti di febbre che mi asfissiano
sommergimi indeboliscimi avvelena il mio pigro sangue
donna roccia della tribù sbandata
discingimi queste maglie e cinture di rigidezza e paura
con cui mi atterrisco e ti atterrisco e ci separo
donna oscura e umida pantano edenico
voglio la tua larga fragrante robusta sapienza,
voglio tornare alla terra e ai suoi succhi nutritivi
che corrono sul tuo ventre e i tuoi seni e irrigano la tua carne
voglio recuperare il peso e la completezza
voglio che tu m'inumidisca, m'ammolli, m'effemini
per capire la femminilità, la morbidezza umida del mondo
voglio appoggiata la fronte nel tuo grembo materno
tradire il ferreo esercito degli uomini
donna complice unica terribile sorella
dammi la mano torniamo ad inventare il mondo noi due soli

voglio non distaccare mai gli occhi da te
donna statua fatta di frutta colomba cresciuta
lasciami sempre vedere la tua misteriosa presenza
il tuo sguardo di ala e seta e lago nero
il tuo corpo tenebroso e raggiante plasmato di slancio senza incertezze
il tuo corpo infinitamente più tuo che per me quello mio
e che dai di slancio senza incertezze senza tenerti niente
il tuo corpo pieno e uno illuminato tutto di generosità
donna mendicante prodiga porto del pazzo Ulisse
non permettere che io dimentichi mai la tua voce di uccello memorioso
la parola calamitata che nel tuo intimo pronunci sempre nuda
la parola sempre giusta di folgorante ignoranza
la selvaggia purezza del tuo amore insensato
delirante senza freno abbrutito inviziato
il gemito nettissimo della tenerezza
lo sguardo pensieroso della prostituzione
la cruda chiara verità
dell'amore che assorbe e divora e si alimenta
l'invisibile zampata della divinazione
l'accettazione la comprensione la sapienza senza strade
la spugnosa maternità terreno di radici
donna casa del doloroso vagabondo
dammi da mordere la frutta della vita
la stabile frutta di luce del tuo corpo abitato
lasciami reclinare la mia fronte funesta
sul tuo grave grembo di paradiso boscoso
spogliami acquietami guariscimi di questa colpa acre
di non essere sempre armato ma soltanto io stesso.
woman.jpg woman image by pqsy4ka
3月23日

Saggezza indiana...

Un uomo Sacro ama il silenzio,

ci si avvolge come in una coperta:

un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono,

che gli insegna tante cose.

Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti.

Se ne sta seduto, con il viso rivolto a ovest, e chiede aiuto.

Parla con le piante, ed esse rispondono.

 

Ascolta con attenzione le voci degli animali.

Diventa uno di loro.

Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui.

Anche lui emana qualcosa: come e che cosa io non lo so, ma è così. Io l'ho vissuto.

Uno sciamano deve appartenere alla terra: deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro.

Cervo Zoppo
Sioux

3月21日

Gibran: Sui figli...

E una donna che reggeva un bambino al seno disse:
Parlaci dei Figli.

E lui disse:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sè stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono.

Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Esse abitano la casa del domani,
Che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro,
Ma non farvi simili a voi:
La vita procede e non s'attarda sul passato.

Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
E vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'arciere;
Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco. 

... non commettete l'errore di pensare che ogni mia scelta o decisione sia legata esclusivamente dalla rabbia... ho anche io un senso della giustizia...

3月19日

A mio padre...

Ricordo indelebile il mio primo incontro con te papà..... giornata primaverile, lucente... era una domenica ed io avevo 6 anni. Tutti i miei "amici" erano tornati nelle loro stanze... io invece rimasi fuori nello spiazzo del centro ad aspettare perchè "qualcuno voleva conoscermi". Mi sentivo molto stranito da questa frase. A tanti dei miei "amici" gli era stata detta la stessa cosa e nel giro di una quindicina di giorni sparivano e non li vedevo più.... ma a me - pensavo - questo non accadrà mai - chi mi vorrebbe mai? Ed eccoti!!
Una 500 bianca si avvicinava a me lentamente... si fermò a circa 200 metri da me....
la guardavo cercando di intravedere chi mai vi potesse esserci dentro..... 
Uscisti con un sorriso e con quella tua barba curata e mentre ti guardavo stupito dalla tua altezza mi chiedesti "Ti chiami Guido?"  - sorpreso dalla domanda diretta, mormorai un "si" quasi impercettibile e tu, avvicinandoti con passi lunghi, mi rispondesti entusiasta "Anche io!!"
Non sapevo che saresti stato mio padre e questo particolare della tua prima vista rimane a distanza di 38 anni un ricordo che mi riempie di gioia e di gratitudine. Mi dicesti anni dopo, che mi avevate scelto senza neanche sapere come fossi fisicamente o che carattere potessi avere.... è stato il vostro "parto" come per me è stato il mio primo giorno di "figlio". Mi hai amato con la naturalezza di un genitore premuroso, deciso ad educarmi alla vita, deciso a insegnarmi i valori della vita con il tuo agire... prima il tuo bellissimo rapporto con la mamma, rispettoso e premuroso e costantemente in dialogo con lei.... chiedevi sempre cosa ne pensava e poi decidevi....poi i tuoi lavori e gli spostamenti di città.. sempre orgoglioso di avere un padre rispettato e stimato sia tu fossi un dirigente di fabbrica sia tu fossi un insegnante.
Ricordo ancora quando mi portavi a scuola e mi facevi sedere al tuo fianco... guardavo i tuoi allievi e mi sembrava fossero affascinati dal tuo parlare... le tue battute e i loro sorrisi.... mi emozionavi tanto papà e mi sentivo orgoglioso di avere un padre come te. Mi hai insegnato il valore della sincerità e della fedeltà verso il mio paese quando ti ascoltavo parlare con mamma di politica.. dei tuoi "incontri di partito" in maniera appassionante ed attiva... era un bel guardarti così pieno di risorse e vita.
Ricordo la tua decisione di iniziare a creare cooperative per aiutare a creare posti di lavoro... vedevo questa tua idea crescere e prendere corpo... i tuoi viaggi a Roma per fare le "grandi riunioni" pur non sapendo che eri conosciuto e rispettato per la tua onestà ed il tuo impegno in ciò che facevi.... solo molto dopo lo capii.... ma ero comunque fiero di avere un papà così e mi chiedevo come riuscivi, nonostante tutti questi impegni, a casa non mancavi mai... eri sempre presente nei momenti di gioia da condividere e nei momenti che dovevi essere severo con me perchè nonostante "volessi essere uguale a te", le mie cavolate le facevo e poi dovevo fare i "conti con te"........
Ora la tua stanchezza ti ha rallentato molto ma il tuo sorriso rimane sempre vero, sincero e colmo di amore... i miei baci sulla tua barba grigia mi danno una grande emozione e la tua carezza alla spalla mi dona forza.....
Chissà se io come padre sono stato così... come lo sei tu....
Auguri Guido.... auguri papà!!!

Quante volte hai cantato questa canzone papà... tu che ami le montagne........

 

3月18日

Tazenda - No potho riposare

No potho reposare amore 'e coro,
pensendo a tie so d' onzi mamentu.
No istes 'in tristura prenda 'e oro,
nè in dipsoaghere o pessamentu.

T' assicuro che a tie solu bramo,
ca t'amo forte t'amo, t'amo, t'amo:

Si m'essere possibile, d'Anghelu
s' ispiritu invisibile piccabo;
Sas formas che furabo dae chelu,
su sole, sos isteddos e formabo

Unu mundu bellissimu pro tene,
pro poder dispensar cada bene

TRADUZIONE:


Non posso riposare amore del mio cuore,
perché penso a te ogni momento.
Non essere triste gioiello dorato,
né dispiaciuta o preoccupata.
Ti assicuro che voglio solo te,
perché ti amo tanto, ti amo, ti amo.

Se mi fosse possibile,
prenderei lo spirito invisibile di un Angelo;
Ruberei tutte le forme dal cielo,
il sole, le stelle e creerei

Un mondo bellissimo per te,
per poterti dare ogni bene

 
3月17日

Non voglio dimenticarli....

 
 
 
 
 
3月15日

Osho...

La felicità è un affiorare interiore;

è un risveglio delle tue energie;

è un risveglio della tua anima.

(sono certo che ce la faremo)

   

Ti voglio dedicare questa musica dolce ma anche "forte" come la "strada" che dovremmo affrontare, senza timori, perchè decisa insieme e anche se può sembrare difficile, sono certo che si arriverà al "traguardo" prefissato.... che altro non è che un altro bellissimo inizio.....

Guido

 

Buona settimana a tutti

3月12日

A nonna Clara....

 
Sono passati 15 anni dalla tua mancanza, ma il mio cuore ancora è colmo di te e dei tuoi insegnamenti.
Le nostre chiaccherate sul perdono e sull'odio che hai sempre cercato di elevare il primo facendomi comprendere che il secondo era cosa inutile....
Mi hai donato il tuo mostrarti forte davanti a eventi per te davvero gravosi che per me risultavano, nel guardarti, insormontabili... per te una spinta ad amare ancor più.
Hai saputo infondere il senso della sacralità della famiglia e dei doveri che ogni membro di essa doveva assumere,
hai insegnato a me a essere figlio e poi padre e marito.... vicina nei momenti di debolezza e stanchezza...
...dura ma allo stesso tempo vicina e forte nei miei momenti di smarrimento...
mi hai insegnato a rialzarmi davanti ai miei errori e accettarli come fonte di "ripresa" del mio essere....
Sei stata e sei ancora una luce inconfondibile e profonda per il mio cuore e la mia anima talvolta esausta dagli eventi....
Grazie Nonna Clara
Questo "Magnificat" che tanto adoravi lo dedico a te e a tutte quelle persone che hanno seguito o cercato, come me, di seguire le tue orme lasciate indelebili.....
 
 
 
 
 
3月11日

Fabio Volo...

Salvarsi la vita, non è solamente impedirsi di morire fisicamente,
ma salvare la nostra persona da maltrattamenti morali, a volte anche da quelli fisici, anche se non si sa per quale motivo, si è dipendenti da questi comportamenti,
come se fosse la giusta punizione per la nostra inadeguatezza, per il nostro valere nulla…e quindi dobbiamo pagare, “giustamente pagare”, non rendendoci conto che distruggiamo il nostro “io”…la nostra identità di persona.
 

3月9日

... penso valga la pena ascoltarlo.....

 
3月8日

8 Marzo - "Festa della donna" - (Eliomar Ribeiro de Souza)

   

DONNA

Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,

La vita, tua storia,

segnata dal desiderio d'essere

semplicemente donna!

Nel tuo corpo ti porti,

come nessun altro,

il segreto della vita!

Nella tua storia

la macchia dell'indifferenza,

della discriminazione, dell'oppressione…

in te l'amore più bello,

la bellezza più trasparente,

l'affetto più puro

che mi fa uomo!


(poeta brasiliano)

 

Il Presidente della Repubblica G. Napolitano:


''La vergogna e l'infamia delle violenze contro le donne, degli stupri, e di tutte le forme di molestia, di vessazione, di persecuzione nei confronti delle donne'' rappresentano "l'ombra più pesante di tutte" all'interno del "panorama generale a cui ci richiama l'8 marzo". A sottolinearlo è stato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, celebrando la 'Giornata internazionale della Donna' al Quirinale, nel corso della quale ha consegnato le onorificenze al merito della Repubblica italiana a otto donne italiane.

Il capo dello Stato ha ricordato le innumerevoli vicende che vedono le donne come vittime, "in una parte del mondo in modi orribili e barbarici; in Italia verso donne italiane o straniere, non fa differenza, ad opera di stranieri o di italiani, non fa differenza".

Lo sguardo di Napolitano ha attraversato tutta la condizione femminile, dalle violenze, alla presenza nelle istituzioni e nella politica, al mondo del lavoro. Accanto alle 'luci' rappresentate dalle "affermazioni recenti, in vari ambiti, di personalità femminili" il capo dello Stato ha rimarcato che "restano tante ombre: in particolare, quelle della sempre modesta, molto modesta presenza femminile nelle istituzioni rappresentative e in funzioni dirigenti nel mondo della politica", così come persistono ''molte ombre sulla strada della parità salariale e, innanzitutto, della partecipazione delle donne alle forze di lavoro e all'occupazione complessiva".

In un contesto di "crisi finanziaria ed economica, che dà segno piuttosto di un ulteriore aggravamento che non di allentamento", ha sottolineato ancora il presidente della Repubblica, occorre chiedersi "quanto rischi di essere particolarmente colpito il lavoro femminile". Si tratta di un tema, ha ammonito, ''sul quale ancora non si vede concentrarsi abbastanza l'attenzione, la riflessione e l'impegno".

Anche in occasione dell'8 marzo il capo dello Stato non ha poi mancato di ricordare l'importanza della Carta. "Il quadro di riferimento generale per portare avanti la causa delle donne in tutti i suoi aspetti resta, più che mai, la nostra Costituzione" ha detto Napolitano. "I valori più preziosi per le donne, la libertà, l'emancipazione, la partecipazione attiva alla vita sociale e civile, l'uguaglianza di opportunità, il pieno riconoscimento a parità con gli uomini dei talenti e dei meriti, sono il prodotto di un lungo processo di trasformazione della società, della cultura e del costume, il prodotto di una graduale maturazione della coscienza collettiva. Ma è con la Costituzione - ha affermato a chiare lettere - che quei valori si sono fatti principi e diritti".

Napolitano ha quindi colto l'occasione della 'Giornata internazionale della Donna' ''per esprimere alle donne italiane di ogni età e di ogni condizione sociale la riconoscenza della nazione, la riconoscenza delle istituzioni che molto vi devono e molto devono alla presenza operosa, al peculiare e insostituibile contributo delle donne in tutti i luoghi in cui si costruisce la convivenza civile e il benessere comune del Paese".

3月7日

A Re Leone & Friends

"Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento.
Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato.
Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo.
Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza.
Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce.
Ogni guerriero della luce ha mancato a i suoi doveri spirituali.
Ogni guerriero della luce ha detto "si" quando avrebbe voluto dire "no".
Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava.
Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore".  (Coelho)
 
Grazie a chi mi sta vicino in questo momento davvero doloroso e mi conforta con il suo amore;
Grazie a chi mi è vicino giorno e notte, pioggia o luna che vi sia;
Grazie a tutti Voi, che mi avete aperto gli occhi e propormi un nuovo Guido, pur dolorante......
3月5日

Amore vero, amore per sempre?

Amore vero, amore per sempre,
io ci credevo, non era vero,
chi l'ha mai detto, un povero illuso,
forse ha provato e rimasto deluso.
Amore vero, amore sincero,
quante stronzate ed io ci credevo,
quante bugie e che strategie,
ti voglio tanto ma non mi sento,
devo fermarmi sono ormai stanco
ma poi ritorna quando tu vuoi.
Amore vero con tante parole,
tanto per dire, tanto per fare,
la sicurezza viene ormai meno,
non c'è futuro, non c'è speranza,
poco è l'amore nella mia stanza,
quando è passato questo momento,
ognuno esce per conto suo.
Amore senza troppe pretese,
ma non si trova, son troppe le offese,
quante stronzate, tutto finisce
e in un momento ti ritrovi sola
guardi il soffitto,
mentre ti accendi una sigaretta
con quanta fretta si veste e va via.
 
 

3月4日

...

Dall' acqua sta uscendo fuoco.....

3月2日

Dolore

Uno squarcio di sole,
sorrisi,
asciuga le lacrime sul mio viso
ed è subito profonda quiete.
Brutale
la grigia caduta.